martedì 8 aprile 2008

Recensione Journey to Silius(NES)

JOURNEY TO SILIUS
Sviluppatore-Sunsoft
Produttore-Sunsoft
Piattaforma-NES
Anno uscita-1990
Reperibilità-Buona

Anno stellare 2008, stazione orbitante Jurassicpad, qui è il capitano Dracula che vi parla...Ci stiamo accingendo a recensire un gioco di esattamente 18 anni fa in piena età del poligono e dei controller sensibili al movimento: grafica 2d, 8 bit, una croce direzionale select, start, A e B...ma tanto bastava per farci sognare gli spazi siderali...

Tanto per essere coerenti con l'intro cominciamo allo stesso modo: Anno stellare 1990, la piattaforma orbitante Nintendo Entertainment System era alla fine del suo ciclo vitale e di li a pochissimo sarebbe stata sostituita dal nuovissimo e molto più potente Super Nintendo.
Proprio in questo periodo Sunsoft decide di regalarci un po di eccellenza blastatoria bidimensionale e prendendo saggiamente spunto dalle meccaniche collaudatissime del sommo Contra di Konami pubblica quello che necessariamente deve essere ricordato come uno dei più impressionanti giochi mai usciti per la piattaforma 8 bit Nintendo.
Anno 0373 del nuovo ordinamento galattico...Journey to Silius ci narra le vicende di Jay McCray che abbandona la Terra oramai sovrafollata e invivibile per stabilirsi con in padre nella colonia spaziale di Silius.
Non tutte le ciambelle escono però con il buco e quindi il nostro affezionatissimo si trova eroe impavido e improvvisato dopo un attacco terroristico in cui il padre verrà ucciso.
Come dicevamo Jay si trova eroe vendicatore improvvisato in un mondo in preda all'incubo post-atomico, opprimenti scenari futuristici e apocalittici di un pianeta in rovina oppresso dai Robot.
I circuiti del NES sono sfruttati allo spasimo come pochi altri giochi sono riusciti a fare su questa piattaforma.
Gli scenari sono pregni di tocchi di classe e disegnati in maniera sublime cosiccome le animazioni dei nemici e del nostro stesso personaggio.
Invidiabile è il dettaglio presente sullo schermo e splendida e variegata la palette di colori usata.
Emozionante anche il sonoro: gli effetti sono efficacissimi e le musiche sono altresì azzeccate, risultando trascinanti e adeguatamente immersive nell'immedesimare il gameplayer nell'incubo "metallaro" del protagonista.
Arcade action dannatamente funzionale e bastardo, questa in sintesi è la meccanica di gioco di Journey to Silius:come accennavamo prima, Sunsoft prende la lezione di Contra e ne ripropone con un tocco personale le meccaniche classiche ma collaudatissime da becero action game.Pistola laser in mano e barra di energia: niente di più semplice e classicamente arcade dicevamo,ma... Silius ci presenta anche degli stage molto intricati ed articolati dimostrando che Sunsoft oltre ad aver fatto tesoro delle meccaniche action, sapeva padroneggiare benissimo anche quelle tipicamente platformistiche.
Silius è difficile, molto difficile, come si usava un tempo: nemici che ti assalgono da tutte le parti e blastamento totale, questo gioco è pura cattiveria bidimensionale e il giocatore occasionale, immaginiamo, lo butterà dalla finestra al massimo dopo esser arrivato al primo mostrazzo di fine livello e aver lanciato il pad contro il televisore stizzito e frustrato.

Ma a Sunsoft va comunque dato plauso del fatto di aver creato un progetto action di spessore ludico molto elevato e di grande caratura e, soprattutto, le va dato merito di aver per lo meno tentato di portare un gioco con tematiche come terrorismo, mortalità scenari post atomici in una piattaforma (salvo alcune gradite eccezioni) generalmente poco avvezza a tematiche del genere.
Cosa dire in definitiva?
Beh il titolo Sunsoft di certo non si presenta come un gioco rivoluzionario(nemmeno all'epoca) ma, sin dall'inizio noteremo che è granitico come la roccia nelle sue collaudate meccaniche, noteremo che è tecnicamente e artisticamente un gioiellino, noteremo che è appassionante nelle sue vicende smaccatamente Sci-Fi e che non potremo far a meno di vedere se riusciremo alla fine vendicare nostro padre.
Ma, nel frattempo, noteremo anche che bastardamente difficile e che spesso e volentieri saremo esausti a fine partita...ma felici, felici di aver vissuto un bel po di sana eccellenza blastatoria vecchia maniera e felici di aver riscoperto un gioiellino che merita di stare ai primi posti della splendida softeca del vecchio mangiacartuccione a 8 bit di casa nintendo.
Consigliatissimo.
Voto-9
Pregi
Tecnicamente convincente
Atmosfera efficace
dannatamente arcade
Difetti
difficile, molto difficile
Luca "dracula83" Paternesi

Luca Paternesi(Amministratore)

Luca Paternesi(Amministratore)
VIDEOGIOCHI PREFERITI: The secret of Monkey Island, Another World, Agony, ICO

Andrea Marchi(Redattore)

Andrea Marchi(Redattore)
VIDEOGIOCHI PREFERITI: Final Fantasy 6, Broken Sword 2, Yoshi's island

Filippo Ceron(Redattore)

Filippo Ceron(Redattore)
VIDEOGIOCHI PREFERITI: Ocarina of time, Shenmue, Super Mario Bros 3

Edoardo Incerti(Redattore)

Edoardo Incerti(Redattore)
VIDEOGIOCHI PREFERITI: The king of fighters 94, Grim Fandango, Sin & Punishment


"Quest'attività non è a scopo di lucro e tutti i loghi e marchi appartengono ai legittimi proprietari."